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lunedì 21 marzo 2011

A.A.A. Urgente! Cercansi amministratori informati e responsabili!


Se disponibili, contattino subito chiunque degli oltre 500 preoccupati cittadini presenti all’incontro-dibattito del 19.03.2011.

Più di 500 persone presenti, che non erano lì per caso né per passare una serata diversa dal solito, ma per informarsi sul proprio futuro, al di là della loro appartenenza politica o della loro posizione nel merito. Cittadini di Macomer, tanti, ma anche di altri 31 Comuni della Sardegna, e inoltre amministratori comunali, amministratori provinciali e regionali, gruppi politici, associazioni: persone che volevano sapere, cittadini che volevano confrontarsi apertamente e democraticamente con i loro rappresentanti istituzionali, amministratori interessati ad informarsi.

Li ringraziamo per la partecipazione. Ringraziamo anche tutti coloro che avrebbero voluto partecipare ma non sono potuti entrare nella sala perché non c’era più posto.

Dunque, i cittadini attenti e interessati ci sono! Ma di cos’altro abbiamo bisogno tutti?

  1. Abbiamo bisogno tutti di medici competenti e liberi. CI SONO!

I medici ISDE, Dott. Scanu, Dott. Migaleddu, Dott.ssa Gentilini, ci hanno dimostrato chiaramente, con dati che non lasciano dubbi, che gli inceneritori sono una fra le fonti più rilevanti di agenti tossici inquinanti, causa di patologie tra le più gravi riscontrate nella popolazione adulta, ma soprattutto tra i bambini, che rappresentano il nostro futuro. E si sono messi a disposizione di tutti gli amministratori che volessero optare per uno sviluppo più rispettoso della salute di tutti.

Li ringraziamo.

  1. Abbiamo bisogno tutti di imprenditori onesti e coraggiosi. CI SONO!

I rappresentanti del Centro Riciclo di Vedelago, la sig.ra Carla Poli e l’ing. Daniele Fraoni, ci hanno presentato un’esperienza certificata a livello europeo per i risultati raggiunti e ci hanno dimostrato che esistono, oggi, ampie opportunità tecniche e giuridiche per valorizzare i rifiuti e che è possibile recuperare effettivamente, destinandoli al reinserimento in idonei cicli produttivi, rifiuti altrimenti destinati all’inceneritore o alla discarica. La sig.ra Poli, da mesi, sta mettendo a nostra disposizione, insieme all’idea progetto, anche tutta l’esperienza maturata nel Centro di Vedelago, che numerosi amministratori vogliono ora copiare, non solo in Italia ma anche all’estero.

La ringraziamo

  1. Abbiamo bisogno tutti di amministratori locali informati, democratici e responsabili.

DOVE SONO?

Il sindaco di Macomer, Riccardo Uda, e il presidente del Consiglio comunale, Antonio Succu, non hanno accettato il confronto democratico con i cittadini neanche in questa occasione, e invece di entrare correttamente nel merito di quanto esposto dai relatori, li hanno attaccati in modo inqualificabile e talvolta scurrile, provocando la reazione indignata dei cittadini presenti e inveendo contro chi prendeva la parola nel dibattito.

L’unica voce fuori dal coro della maggioranza che governa il comune di Macomer, è stata quella del consigliere Gavino Guiso, che si è pronunciato in modo chiaro contro l’inceneritore, a favore della proposta alternativa del Comitato.

Lo ringraziamo per l’onestà nei confronti dei suoi concittadini.

Ringraziamo anche tutti gli amministratori provinciali e regionali, i gruppi politici, le associazioni, i cittadini che sono intervenuti nel dibattito esprimendo sostegno e condivisione per l’iniziativa del Comitato.

Dove sono gli altri amministratori del Marghine? Dove sono gli altri gruppi politici locali? Ghisu e Del Rio parlano a nome di tutto il PD territoriale?


Mantenete il contatto! A breve sarà disponibile su questo blog il filmato di tutto l’incontro.

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13 commenti:

  1. è primavera, svegliatevi bambini21 marzo 2011 18:37

    dove sono?
    purtroppo abbiamo trovato un sindaco capace soltanto di offendere un'ospite (ospite, che nella nostra cultura è sacrosanto), dimenticandosi che lui è il primo a srotolare tappeti rossi all'imprenditore di turno( vedi Angelico, ecc..) e facendo finta di non sapere che neanche gli inceneritori provengono da imprenditori locali, un'altra dimostrazione di spiccata coerenza......

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  2. A Macomer già siete ben messi, a Riccardo non lo batte nessuno, ma da noi pure non si scherza però sono più sportivi, infatti sabato correvano in tanti dietro a sas puddas perchè a sedersi sulla sedia del Castagna c'era il pericolo di ingrassarsi troppo.
    Cessu ite brigonza
    Un cittadino del paese sottovento

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  3. Un bortigalese21 marzo 2011 23:47

    Gli interventi degli amministratori, tranne un paio di rare eccezioni, hanno dimostrato ancora una volta, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto distanti sono queste persone dal mondo reale e dai problemi del territorio. I medici dell'isde che parlano di malattie per grandi e piccini e loro che si insultano, si danno le colpe, fanno i bambinetti senza mai entrare nel merito dell'argomento del convegno.
    Quello che poi dice, tra una parolaccia e un'offesa al primo che gli capita sotto tiro, che si prende un mese di ferie e gira il mondo come un piccolo Remì de noantri per prendere una decisione è ormai al di là del ridicolo. Qualche macomerese gli spieghi che è un sindaco, non un monarca...e fatelo prima che esiga lo ius primae noctis! Già me lo vedo col suo "IO DECIDO!"...
    Tra i tanti meriti del comitato c'è di sicuro quello di aver messo ancora in evidenza la pochezza di certa gente. Continuate così!

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  4. Cittadini incazzati22 marzo 2011 12:39

    E basta!!!! Gli è stata offerta una platea per uscire dignitosamente da questa situazione e invece si sono impiccati da soli ripetendo la solita solfa e denigrando tutti. Non ne hanno salvato uno solo! Cercano sempre avversari politici perchè non anno altri argomenti e scoppiano dalla rabbia dimenticandosi che 5 anni fa, quando l'amministrazione precedente fece la stessa proposta di ampliamento dell'inceneritore, i cittadini risposero allo stesso modo. Loro però stavano dall'altra parte e alcuni che oggi governano aderirono al comitato e si dissero contrari all'incenerimento. I vecchi amministratori, vista la mala parata, per salvare la faccia accantonarono la proposta. Loro oggi, dopo aver preso i voti anche per il loro programma "ambientalista" la rispolverano. I cittadini non barattano la loro salute in cambio di voti! BASTA!!!! SMETTETELA DI PRENDERCI IN GIRO!!!!

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  5. Marcello Madau - la settimana scorsa - sul Manifesto Sardo; complimenti ragazzi!!
    http://www.manifestosardo.org/?p=7376

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  6. Il convegno è stato un successo ciascuno ha dato un valido apporto ivi compresi i rappresentanti del mondo delle campagne che in parole semplici (evidentemente non hanno la laurea) hanno messo in luce L'incompatibilità di tale nefasto progetto con un territorio caratterizzato da produzioni agro alimentari biologiche incentivate anche da premi comunitari. Gli stessi avevano denunciato con diversi comunicati stampa la netta contrarietà
    al progetto, dandone adeguate motivazioni. Di grande interesse per il mondo delle campagne è stato anche l'intervento del Dr. Salvatore Marchi. Non abbiamo bisogno di graduatorie e voti sugli interventi.Un grazie a tutti per aver participato con profonda sensibilità al Convegno.

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  7. Convegno e altro: L'atteggiamento dei nostri politici fa intendere che siano pienamente consapevoli del danno che può causare un impianto di incenerimento di quella portata, ma se ne infischiano, è segno evidente che l'interesse " per pochi " è alto , per tutti gli altri, cioè per la maggioranza, il danno è altissimo.
    Gli ipocriti però avranno molto filo da torcere, più di quanto possano immaginare.

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  8. io veramente al convegno c'ero, almeno fino a quando hanno parlato i sanitari ed i tecnici. devo dire che l'imprenditrice di Vedelago è stata una enorme delusione, perchè non ho percepito altro se non enunciazioni di principio che chiunque può condividere. sarà un mio limite ma non ho colto la prospettiva di una alternativa (che auspico fortemente, ma che al momento non ho ben cpaito se esiste).

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  9. Quel che non mi piace di questo sito è che si grida tanto, come se gridare tanto equivalesse ad avere più ragione.
    E chi vuole avere ragione per forza lo fa ascapito ANCHE DELLA MIA SALUTE.
    gli inceneritori non mi piacciono, nè quelli moderni nè, tantomeno, quelli che funzionano male come quello che abbiamo adesso.
    però qualcuno mi faccia capire, perchè al Castagna non si è capito (sarò tonto...), se domani, o fra un mese, NON FRA DUE O TRE ANNI, chiudiamo l'inceneritore, poi cosa si fa?
    dove mandiamo i rifiuti?
    qualcuno mi faccia capire se il problema più grosso sarà domani, con un nuovo inceneritore, oppure è oggi con un inceneritore che, a detta di qualcuno, brucia male ed è quindi molto pericoloso?

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  10. cittadini provate a leggere i giornali e a chiedervi il perchè ogni giorno ci sono fronti contrari contro termovalorizzatori e inceneritori :oggi per esempio dopo Buddusò, Tortolì SI OPPONE CON TUTTI GLI SCHIERAMENTI POLITICI, NESSUNO ESCLUSO AL termovalorizzatore. Invece a Macomer si va nella direzione opposta.
    Nel programma elettorale di questi amministratori un punto importante era proprio quello di cercare immediatamente alternative a questo scempio. Le alternative esistono e sono loro che hanno il sacrosanto dovere di percorrere quella strada, il prima possibile, li abbiamo votati per questo.Se La Regione vuole investire sul territorio che ci mandi i soldi per bonificare, altro che polo di incenerimento . firmato da Macomerese che ama la Città nel suo complesso , Il Monte,i pascoli, le vigne, Tamuli, e persino il vento. Lo sviluppo parte dalla tutela del territorio e saremo in molti a batterci per realizzarlo.
    grazie Comitato

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  11. INCENERITORE : è una parola tramontata oggi figuriamoci per i prossimi anni, ma a quanto pare è di moda a Macomer, dove invece è fuori moda la Parola ECORICICLO.Mentre in tutto il mondo se ne parla, qui è un termine sconosciuto e non si capisce , o non si vuole capire?

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  12. in questo blog non grida nessuno, questa è la nostra proposta alternativa:

    http://nonbruciamocimacomer.blogspot.com/2010/12/la-nostra-proposta-alternativa_03.html

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  13. Uno spettacolo alquanto deprimente è stato assistere a questa sceneggiata delle primarie dove il candidato vincente era già sicuro di primeggiare già prima della sua candidatura. I giochi di potere a Macomer superano di gran lunga le trame occulte volte a eliminare personaggi che hanno fatto comodo fino a ieri e che invece oggi sono alquanto scomodi, ma quando c'è di mezzo la possibilità di concorrere ad un posto di Sindaco, Vice e di assessore nella nuova giunta che si profila dopo questo voto, tutto è possibile,e allora la ricerca all'ultimo voto utile da parte di qualcuno trombato viene chiamata FESTA.Comunque tutto ciò sta nell'ordine delle cose:CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA.Al di là degli ultimi fatti però viene da pensare come mai costoro si presentano per essere rimessi su quelle posizioni di amministratori dopo che così male hanno portato avanti le istanze di noi cittadini.I risultati sono sotto gli occhi di tutti,in questi ultimi 5 anni la qualità della vita è fortemente peggiorata e se non bastasse a fronte di servizi sempre più scadenti ci hanno aumentato i costi a ns. carico della TARSU, ICI prima e ora IMU,addizionali comunali
    IRPEF.La ns .ex città ora divenuta paesone con attività artigiane e commerciali vicine allo zero,poche attività industriali prossime alla totale chiusura,uffici pubblici di una certa importanza prossimi ad essere chiusi e nel migliore dei casi trasferiti altrove,è diventata una mostra mattiniera (di sera c'è il coprifuoco)all'aperto di pensionati, cassaintegrati, disoccupati e inoccupati (è quasi scomparso anche il lavoro in nero)sempre più vessati dalle tasse locali e costretti a perdere la loro dignità rivolgendosi al Comune perché venga loro incontro nel pagare le bollette o la spesa quotidiana, in un giro contorto in cui il cane si morde la coda.Non si riesce più a vendere od affittare una casa o un negozio e in cambio viene chiesta una IMU spropositata anche a fronte di un reddito minimo percepito da lavoro o da pensione, fra poco dovremo consegnare le chiavi delle ns. abitazioni al comune affinché in cambio sia di loro competenza provvedere al pagamento di tutto quanto ci viene chiesto.
    Orbene costoro con la bronzea faccia che li contraddistingue chiederanno che quanto hanno riportato alle primarie venga dopo loro confermato in voti,per creare se ve ne fosse bisogno un sistema feudale in cui il sindaco o il vice assolve degnamente a rappresentare le referenti Baronie politiche per un posto di rilievo in chissà quale Società mista da 4000 euro al mese o altro magari in evidente conflitto di interessi.
    Si sono forse già dimenticati come l'assessore all'ambiente UDC Oppi sia stato trombato alle elezioni politiche visto il suo interesse a portare avanti il finanziamento per un nuovo INCENERITORE a Macomer dal costo spropositato rispetto alla prevista quantità sempre più esigua di rifiuti, visto lo spopolamento e la crisi economica,già ma loro non pensano al nostro ma al LORO FUTURO alle nostre spalle.
    Avrebbero potuto proporre e portare avanti la differenziata spinta al massimo con salvaguardia dei posti di lavoro e aumento degli stessi,ma questo non porta soldi alle loro tasche,ed allora speriamo ed esortiamo che qualche altra forza si prenda carico delle istanze dei cittadini e le porti avanti presentandosi alle elezioni comunali di maggio creando le condizioni affinchè si possa formare UNO TSUNAMI CHE LI TRAVOLGA TUTTI.

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